Vol II: Parte II^ - Acciai speciali da costruzione
Il presente volume, dedicato ai tecnici dell'industria metallurgica, ai trattamentisti, ai progettisti dell'industria meccanica e agli studenti degli Istituti Tecnici Superiori e delle Facoltà d'Ingegneria, è la SECONDA PARTE della raccolta di dati sugli acciai speciali da costruzione, considerati dall'unificazione nazionale ed europea. È suddiviso in nove capitoli corrispondenti ad altrettanti gruppi di acciai speciali destinati a specifici impieghi,quali:• Acciai per bulloneria
• Acciai resistenti allo scorrimento a caldo
• Acciai per impieghi a basse temperature
• Acciai per cuscinetti volventi
• Acciai microlegati indurenti per precipitazione
• Acciai resistenti all'usura
• Acciai ad elevata resistenza (UHS, HPS e Maraging)
• Acciai inossidabili suddivisi in varie classi, quali:
- acciai inossidabili martensitici;
- acciai inossidabili ferritici;
- acciai inossidabili austenitici;
- acciai inossidabili duplex o austeno-ferritici;
- acciai inossidabili indurenti per precipitazione;
- acciai inossidabili refrattari o resistenti a caldo.
• Acciai resistenti allo scorrimento a caldo
• Acciai per impieghi a basse temperature
• Acciai per cuscinetti volventi
• Acciai microlegati indurenti per precipitazione
• Acciai resistenti all'usura
• Acciai ad elevata resistenza (UHS, HPS e Maraging)
• Acciai inossidabili suddivisi in varie classi, quali:
- acciai inossidabili martensitici;
- acciai inossidabili ferritici;
- acciai inossidabili austenitici;
- acciai inossidabili duplex o austeno-ferritici;
- acciai inossidabili indurenti per precipitazione;
- acciai inossidabili refrattari o resistenti a caldo.
Oltre alla descrizione delle proprietà generali d'ogni singola categoria d'acciaio, con spiegazione teorica dei fenomeni coinvolti, di ogni acciaio unifi cato è data una scheda tecnica che contiene, ove applicabile:
• una breve descrizione delle caratteristiche e degli impieghi consolidati;
• la corrispondenza nelle varie designazioni internazionali;
• i limiti della composizione chimica di prodotto;
• le temperature per le lavorazioni a caldo e i trattamentitermici;
• la corrispondenza nelle varie designazioni internazionali;
• i limiti della composizione chimica di prodotto;
• le temperature per le lavorazioni a caldo e i trattamentitermici;
e, dove appropriato o disponibili in letteratura, anche:
• la banda jominy;
• le curve di rinvenimento;
• i diagrammi TTT;
• i diagrammi CCT normali e modifi cati;
• le temperature dei punti critici AC1, AC3 o ACm e MS.
• la banda jominy;
• le curve di rinvenimento;
• i diagrammi TTT;
• i diagrammi CCT normali e modifi cati;
• le temperature dei punti critici AC1, AC3 o ACm e MS.


