NUOVO! Dove siamo nella gestione del rischio chimico in azienda? Dal Testo Unico al Regolamento REACH in collaborazione con AIAS

 
 
In collaborazione con 
Istituto Superiore di Formazione alla Prevenzione
 
OBIETTIVI
Il Regolamento REACh (Reg. CE n. 1907/2006), in vigore dal giugno 2008, ha introdotto un percorso di innovativa ma anche impegnativa gestione dei chemicals rivolto a tutte le realtà aziendali coinvolte a vario titolo nella fabbricazione, nell’importazione, e nel semplice utilizzo di sostanze chimiche tal quali o costituenti di altri prodotti e materiali o manufatti. E’ quindi certamente interessata in modo diretto l’industria chimica, ma parimenti lo è l’importatore che spesso è un soggetto commerciale senza specifico know-how chimico, così come è anche direttamente coinvolto il produttore o importatore di articoli; inoltre, obblighi indiretti ma non per questo meno cruciali sono posti in capo anche ai semplici “utilizzatori a valle”. Il complesso percorso previsto dalla normativa scagliona, in funzione del ruolo, i diversi adempimenti fino al giugno 2018; tuttavia nel gennaio 2009 il sistema è entrato nella prima fase di effettiva operatività, formalizzando una prima “cesura” tra chi ha colto l’opportunità di un regime agevolato per l’ingresso graduale nei nuovi obblighi, e chi invece avendo perso questo passaggio preliminare deve adempiere direttamente e senza agevolazioni al nuovo ed oneroso obbligo della “registrazione”, pena l’illegalità della commercializzazione delle sostanze o dei prodotti che le contengano. Anche chi usufruisce del regime agevolato può però essere investito, già dal prossimo autunno, da passaggi più sostanziali che possono compromettere la commercializzazione dei propri chemicals. L’impianto è costruito in modo tale che si rischia di essere tanto più penalizzati quanto meno si è a conoscenza del funzionamento della nuova normativa, anche in qualità di utilizzatori che possono subire interruzioni nella fornitura di prodotti divenuti “illegali” o trovarsi di fronte a inaspettate richieste di informazioni rispetto all’uso della sostanza nel proprio processo produttivo; viceversa, si è tanto più forti quanto più ci si riesce a muovere nel nuovo sistema innescando la collaborazione con gli altri soggetti. Inoltre, chi ad oggi si è mosso bene rispetto alla legislazione inerente il rischio chimico è certamente agevolato anche in questo campo: una buona valutazione del rischio chimico, infatti, significa aver ben conosciuto e analizzato il processo di lavoro che implica l’uso di sostanze chimiche e ciò pone un buon presupposto nell’essere già oggi attrezzati a fronteggiare il nuovo iter introdotto da REACh. Nel sistema REACH non esiste alcun soggetto aziendale che possa ritenersi “passivo”: l’informazione e la comunicazione, quindi, sono aspetti essenziali per garantire che le imprese grandi e piccole, proporzionalmente al ruolo che ricoprono nel regime REACh, possano adattarsi bene all’evoluzione gestionale richiesta dalla nuova normativa europea.
DESTINATARI
Consulenti d’Impresa, Tecnici di aziende di progettazione e costruzione di macchine e impianti, RSPP, ASPP, Datori di lavoro, Dirigenti
 
METODOLOGIA DIDATTICA
Verrà privilegiata la lezione interattiva, esemplificazioni e presentazione di casi.
 
REQUISITI MINIMI PER L’ACCESSO
non previsti

PROGRAMMA
9.00 – 11.00 
- La globalità del rischio chimico
- La gestione del rischio chimico nella legislazione comunitaria:
o valutazione del rischio a monte,
o classificazione, etichettatura, diffusione delle informazioni,
o valutazione del rischio in azienda
11.00 – 11.15 Coffee Break
11.15– 13.00
- Panoramica sulle novità apportate dal Regolamento REACh n. 1907/2006/CE
- Campo di applicazione e principali adempimenti previsti dal sistema REACh:
o i passaggi già compiuti
o i prossimi adempimenti
o gli aspetti futuri
13.00 -14.00 Pausa pranzo
14.00 -17.30 
- Ruoli e responsabilità delle figure coinvolte nel sistema REACh; flussi comunicativi 
- Gli “scenari di esposizione” previsti dal regolamento REACh e il nuovo allegato alle schede di sicurezza; i nuovi obblighi informativi per chemicals ed articoli
- Collegamenti e sinergie tra il sistema REACh e la valutazione del rischio chimico, cancerogeno, mutageno in azienda
- Vigilanza e sanzioni
17.30 – 18.00 Verifica finale dell’apprendimento
 
ATTESTATI E CERTIFICAZIONI
Attestato di partecipazione a coloro che frequenteranno almeno il 90% del monte ore.
Gli attestati nominali validi per l’aggiornamento degli RSPP e degli ASPP saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del seminario (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento (ex circolare 32/SAN06) Regione Lombardia.
 
DURATA
8 ore
 
PROGRAMMAZIONE (DATE E ORARI)
29 SETTEMBRE  2010
Durata 8 ore 9.00 –18.00
 
COSTO ESAME DI CERTIFICAZIONE
(non previsto)
 
MODALITA’ DI ISCRIZIONE
Come da scheda/e allegata/e
 
FINANZIAMENTI
BANDO CAMERA COMMERCIO BRESCIA
Segnaliamo per le PMI aziende della provincia di Brescia il bando:
CONTRIBUTI PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE DI IMPRENDITORI, DIRIGENTI E DIPENDENTI (1006) - ANNO 2010 La Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia, allo scopo di favorire lo svilup-po economico, sociale e produttivo della Provincia, stanzia un fondo di EURO 600.000,00 per contributi a favore delle imprese bresciane dei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi, per investimenti finanziari destinati a favorire la formazione e l’aggiornamento professionale - attinenti all'attività e all'oggetto sociale dell'impresa - di imprenditori [(ovvero titolare, legale rappresentante, amministratore, socio d’impresa (non finanziatore)], di dirigenti d’azienda, dipendenti e collaboratori familiari, mediante la partecipazione a corsi e a seminari. Info: www.bs.camcom.it/
 
VOUCHER PER LA FORMAZIONE
Le aziende che versano Fondimpresa possono richiedere un voucher a copertura totale dei costi sostenuti per la frequenza al corso presso la sede AQM. Si ricorda che al 31 dicembre 2010,  le aziende aderenti a Fondimpresa perderanno quanto accantonato fino al 2006 se non presenteranno un Piano Formativo.
 
CORSI AZIENDALI
I corsi a catalogo AQM srl possono essere erogati presso la  sede stessa del cliente e personalizzati, oppure riprogettati totalmente per rispondere al meglio alle esigenze formative rilevate. Oltre al servizio di progettazione, erogazione di specifici corsi aziendali.  AQM supporta le aziende richiedenti nella gestione di Piani formativi aziendali organizzati tramite specifici fondi interaziendali (Fondimpresa. FAPI. Ecc.)  ed è  inoltre disponibile ad erogare lo stesso corso (o altri su specifica richiesta) direttamente presso la Vostra sede e, qualora sussistano le condizioni, farvi  usufruire  di finanziamenti regionali o settoriali,  (L.R. 236/93, FONDIMPRESA, FAPI, ecc.) a copertura totale dei costi.

INFORMAZIONI
Segreteria corsi  area tecnica e sicurezza
D.ssa Giulia Zanelli formazione@aqm.it tel 030/9291782

 
 
 
 

Preiscrizione al corso