Diagnosta dei difetti metallurgici

 
OBIETTIVI
Inaugurata nell’ottobre 2005, quella di AQM è la prima Scuola di Metallografia in Italia. Essa ha lo scopo di formare figure professionali, qualificate a vari livelli, con competenze teorico-pratiche sufficienti per operare nei laboratori metallografici e negli uffici tecnici delle imprese interessate.
I docenti sono apprezzati professori universitari e metallurgisti e metallografi di chiara fama, provenienti da AQM e dal mondo industriale e della ricerca.
I corsi della scuola proposti sono:
- Tecnico metallografo
- Analista metallografo per il settore acciaio
- Analista metallografo per il settore leghe leggere
- Diagnosta dei difetti metallurgici
il Diagnosta dei difetti metallurgici, possiede approfondite conoscenze delle tecnologie dei processi metallurgici (lavorazioni e trattamenti) e dei meccanismi di danneggiamento fondamentali dei prodotti metallici, tali da permettergli una corretta ed autonoma diagnosi dei difetti metallurgici e la possibilità di fornire suggerimenti per la correzione dei processi e/o dei progetti, al fine d’eliminare i difetti.

DESTINATARI
Addetti e responsabili del laboratorio metallografico d’aziende produttrici di metalli e leghe, addetti al laboratori d’aziende metalmeccaniche.

REQUISITI MINIMI PER L’ACCESSO
Diploma di scuola media inferiore/ laurea. Il percorso è adatto a tecnici del settore metallurgico/meccanico (responsabili qualità e collaudo, ufficio tecnico, progettisti, responsabili della produzione, ecc.) con comprovata esperienza almeno triennale e diploma di scuola media superiore ad indirizzo tecnico e/o laurea specialistica.

PROGRAMMA
Principi generali per la diagnosi dei cedimenti in servizio di componenti metallici
Procedure generali per la diagnosi dei difetti e fasi operative. Esami preliminari e studio della frattura.
Precauzioni per il prelievo, la pulizia e la conservazione delle fratture e delle superfici.
Tecniche d’indagine e studio: prove non distruttive, prove meccaniche, analisi chimica e tecniche analitiche, esame microscopico delle superfici di frattura.
Microscopia elettronica (SEM)
La microscopia elettronica a scansione nelle diagnosi dei difetti. Risoluzione; profondità di campo, Metodiche e possibilità analitiche: richiamo sui principi di funzionamento e componenti del microscopio elettronico  a scansione SEM; case history.
Laboratorio: correlazione microscopia ottica/elettronica, preparazione dei campioni, osservazioni e riconoscimento fratture (prove pratiche su campioni). Analisi sulle principali cause di danneggiamento; corrosione, tensocorrosione, deallingazione, microanalisi EDS qualitativa e semiqualitativa.
Infragilimento da idrogeno; macchie su profilato, estrusi, ossidazione, rivestimenti. Osservazione e riconoscimento delle inclusioni, punti duri, gocce fredde.
Microanalisi, esami macro e micrografici, meccanica della frattura, prove di simulazione.
Classificazione delle fratture. Analisi delle superfici e dei depositi. Formulazione delle conclusioni. Scrittura della relazione finale. Diagnosi di difetto in campo.
Genesi e classificazione dei cedimenti in servizio di componenti metallici
Possibili cause di cedimento in servizio: sovraccarico, eccessiva deformazione elastica, per instabilità elastica, comportamento fragile, fatica, corrosione, scorrimento viscoso, usura. Condizioni di carico e modalità di sollecitazioni. Tipologia di deformazioni. Classificazione delle fratture: aspetti macro e microscopici. Richiami di meccanica della frattura. Velocità di propagazione delle fratture.
Tensioni residue: Utilità e controindicazioni: genesi delle tensioni; misure e metodi (strain gage; diffrazione lineare a raggi X)
Cedimenti per fatica: genesi ed aspetti macro e micrografici
Richiami storici. Genesi e propagazione. Caratteristiche macro e microscopiche della frattura di fatica. Relazione tra sollecitazione e resistenza alla fatica. Curva di Wöhler e limite di fatica. Inneschi di fatica subcorticali. Tipi di Fatica (a compressione, termica, corrosione fatica, spalling).
Danneggiamento da usura
Definizione dell’usura. Classificazione e tipi d’usura: abrasiva, adesiva, fretting, per fatica, per erosione, usura corrosiva. Analisi dei meccanismi di danneggiamento per usura.
Danneggiamento da corrosione in ambiente umido
Definizione di corrosione. Fattori interni ed esterni che influenzano la corrosione: pH, inibitori, attivatori, salinità, temperatura, moto dell’elettrolita, correnti impresse o vaganti, stabilità chimica del metallo (immunità, passività, attività), effetto della struttura, effetto delle sollecitazioni e tensioni interne, effetto dello stato superficiale.

Tipi di corrosione: uniforme, localizzata puntiforme (pitting), dealligazione, intergranulare, tensocorrosione, corrosione fatica. Corrosione dell’acciaio nel calcestruzzo. Principali cause della corrosione degli impianti idro-sanitari.
Danneggiamento per impiego ad temperatura elevata (ossidazione o reazioni dirette metallo gas)
La reazione d’ossidazione. I meccanismi di crescita dello strato ossidato. Influenza della composizione chimica dell’acciaio sulla temperatura di formazione della scaglia. Effetto della temperatura e della composizione dell’atmosfera.
Danneggiamento in servizio dei fucinati e stampati metallici
Introduzione. Fabbricazione dei fucinati e stampati. Comportamento del metallo durante la fucinatura e lo stampaggio. Difetti dei fucinati e loro origine. Difetti provenienti da lingotti. Difetti da fucinatura e stampaggio. Cause dei difetti nei fucinati e stampati. Difetti derivanti dalle operazioni seguenti fucinatura e stampaggio. Avarie dovute a condizioni d’esercizio.
Danneggiamento in servizio di utensili e stampi
Introduzione. Caratteristiche degli utensili e degli stampi. Principali cause dei difetti. Danneggiamento degli utensili per lavorazioni a caldo, dei cilindri di laminazione, degli utensili da taglio.
Danneggiamento in servizio di getti di ghisa e d’acciaio
Introduzione. Errori della composizione chimica e delle caratteristiche meccaniche. Difetti tipici della fonderia. Difetti superficiali (corticali e subcorticali). Difetti interni. Difetti e danneggiamenti attribuibili ad altre cause operative o metallurgiche.
Danneggiamento in servizio di giunti saldati e brasati
Introduzione. Fattori che influenzano la criccabilità. Influenza delle trasformazioni allotropiche dei metalli: Tipologie di cricche e loro giacitura: cricche a caldo, effetti dell'idrogeno, cricche a freddo, strappi lamellari. Influenza della metodologia di saldatura. Caratteristiche del materiale base. Difetti operativi di saldatura interni ed esterni. Difetti d’assiemaggio e di sequenza operativa. Difetti di brasatura.
Danneggiamento per impiego a temperatura elevata (scorrimento viscoso a caldo)
Introduzione. Scorrimento viscoso (creep). Fatica ad elevata temperatura. Fatica termica. Instabilità metallurgica. Fenomeni microstrutturali ad alta temperatura. Danneggiamento indotto dall’ambiente. Prevenzione del danneggiamento ad alta temperatura. Esempi di danneggiamento.
Danneggiamento in servizio di alberi e cuscinetti
Danneggiamento in servizio di componenti in lega di rame
Danneggiamento in servizio d’ingranaggi
Contatto dei denti degli ingranaggi. Carichi applicati. Influenza del film di lubrificante. Cause del danneggiamento degli ingranaggi. Classificazione dei danneggiamenti: sovraccarico, usura, fatica, scorrimento plastico. Progettazione per evitare rotture. Difetti dovuti alla fabbricazione. Cricche da rettifica e da tempra.
Danneggiamento in servizio di sistemi meccanici di fissaggio
Tipi e sistemi meccanici di fissaggio. Componenti filettati, rivetti, blindature, spine. Origini dei difetti. Cause di danneggiamento: fatica, concentrazione di sforzi, sovraccarico, sfregamento (fretting), corrosione, infragilimento da idrogeno. Effetto delle sollecitazioni di compressione, Effetto delle impurezze. Protezione contro la corrosione. Componenti filettati ad alta temperatura.
Rivetti: taglio del gambo, Danneggiamento della superficie di supporto. Blindature. Spine meccaniche semi-permanenti, spine elastiche, ecc. Procedura d’esame dei danneggiamenti.
Danneggiamento in servizio delle caldaie e scambiatori di calore
Danneggiamento delle caldaie, dei componenti e degli impianti collegati. Danneggiamenti degli scambiatori di calore. Influenza delle condizioni d’esercizio. Cause d’anomalie derivanti da difetti dei materiali. Fratture da surriscaldamento di sezioni spesse e sottili; effetto delle incrostazioni, cause del surriscaldamento. Fratture da infragilimento.
Danneggiamenti da: fatica, fatica termica, corrosione, corrosione fatica, dealligazione, erosione, abrasione, cavitazione, tensocorrosione. Resistenza alla corrosione

Danneggiamento da corrosione o ossidazione. Corrosione: lato acqua, dei componenti esposti al vapore, dei condensatori e generatori d’acqua calda, lato fumi, scoria da carbone e da oli combustibili, a bassa temperatura. Cause secondarie di danneggiamento. Effetto delle procedure d’ispezione. Aspetto delle fratture. Correlazione tra sollecitazioni termiche e meccaniche. Effetto delle procedure di saldatura. Preparazione del giunto. Progettazione del giunto. Effetto della temperatura elevata.
Danneggiamento in servizio di recipienti e tubazioni in pressione
Cause del danneggiamento degli equipaggiamenti in pressione (recipienti e tubazioni). Procedura per l’analisi. Effetto delle discontinuità metallurgiche. Effetto della tecnica di fabbricazione. Trattamenti termici. Surriscaldamento. Effetto dell’eterogeneità del raffreddamento. Procedure d’ispezione. Recipienti a pressione costruiti con materiali compositi. Danneggiamento correlato alle condizioni ’esercizio. Cricche da tenso-corrosione da cloruri a caldo. Infragilimento a idrogeno. Fratture fragili. Fratture duttili. Scorrimento viscoso a caldo e rotture da sollecitazione meccanica. Danneggiamento da fatica.
Danneggiamento in servizio di componenti in lega d’alluminio
Introduzione. Difetti comuni degli estrusi e laminati. Difetti più comuni nei getti d’alluminio colati a pressione (pressocolati): La scheda dello stampo. I difetti più frequenti nella pressocolata.

ATTESTATI E CERTIFICAZIONI
Attestato di partecipazione a coloro che frequenteranno almeno il 75% del monte ore.

DURATA
116 ore
 
PROGRAMMAZIONE (DATE E ORARI)
Date in fase di programmazione

AQM si riserva di confermare l’avvio dell’edizione e contestualmente il relativo calendario entro una settimana prima della data di inizio indicata. L’avvio del corso dipende dal raggiungimento del numero minimo di iscritti. AQM si riserva di confermare le date del predente calendario lezioni contestualmente con l’avvio del corso.


ELENCO MODULI CORSO

- Introduzione alla diagnosi dei difetti metallurgici.
- Principi generali per la diagnosi dei difetti metallurgici.
- Principi generali per la diagnosi dei difetti metallurgici.
- Genesi e classificazione dei difetti e cedimenti in servizio di componenti metallici.
- Genesi e classificazione dei difetti e cedimenti in servizio di componenti metallici.
- Genesi e classificazione dei difetti e cedimenti in servizio di componenti metallici.
- Genesi e classificazione dei difetti e cedimenti in servizio di componenti metallici.
- Danneggiamento per fatica. Genesi dei difetti e cedimenti per fatica. Aspetti macro e micrografici della frattura per fatica
- Danneggiamento per fatica. Genesi dei difetti e cedimenti per fatica. Aspetti macro e micrografici della frattura per fatica
- Microscopia elettronica: principi base e applicazione nella diagnostica dei difetti
- Danneggiamento ad alta temperatura (scorrimento viscoso a caldo)
- Danneggiamento da corrosione in ambiente umido. Teoria della corrosione.
- Microscopia elettronica: laboratorio di microscopia elettronica. Prove pratiche di diagnosi
- Danneggiamento da corrosione in ambiente umido. Teoria della corrosione.
- Danneggiamento da impiego a temperatura elevata (ossidazione o reazioni dirette metallo gas)
- Danneggiamento da impiego a temperatura elevata (ossidazione o reazioni dirette metallo gas)
- Danneggiamento da impiego a temperatura elevata (ossidazione o reazioni dirette metallo gas)
- Danneggiamento da usura. 
- Danneggiamento da usura. 
- Danneggiamento in servizio di ingranaggi
- Danneggiamento in servizio di componenti in lega di rame
- Danneggiamento in servizio di alberi e cuscinetti
- Danneggiamento in servizio dei fucinati e stampati metallici.
- Danneggiamento in servizio  di getti di ghisa e d'acciaio
- Danneggiamento in servizio di sistemi meccanici di fissaggio
- Danneggiamento in servizio di Caldaie e scambiatori di calore
- Danneggiamento in servizio di utensili e stampi
- Danneggiamento di giunti saldati e brasati
- Simulazione esame
- Difetti dei recipienti e tubazioni in pressione e danneggiamento in servizio.
 
CORSI AZIENDALI
I corsi a catalogo di AQM srl possono essere erogati presso la sede del cliente e personalizzati, oppure riprogettati totalmente per rispondere al meglio alle esigenze formative rilevate. Oltre al servizio di progettazione e di erogazione di specifici corsi aziendali, AQM srl gestisce anche servizi per la ricerca di finanziamento a coperture di  queste iniziative.

FINANZIAMENTI
AQM supporta le aziende richiedenti nella gestione di Piani formativi aziendali organizzati tramite specifici fondi interaziendali (Fondimpresa. FAPI. Ecc.) ed è inoltre disponibile ad erogare lo stesso corso (o altri su specifica richiesta) direttamente presso la Vostra sede e, qualora sussistano le condizioni, a farvi usufruire  di finanziamenti regionali o settoriali, (L.R. 236/93, FONDIMPRESA, FAPI, ecc.) a copertura totale dei costi.

FONDIMPRESA
VOUCHER PER LA FORMAZIONE
Le aziende che versano Fondimpresa possono richiedere un voucher a copertura totale dei costi sostenuti per la frequenza al corso presso la sede AQM,  ricorrendo alle risorse del conto formazione.

Si ricorda che il voucher deve essere richiesto all’ente finanziatore almeno 30 gg. prima dell’avvio dell’attività formativa, oltre al tempo necessario per l’istruzione del piano formativo.

Si ricorda inoltre che i versamenti trasferiti dall’Inps in ciascuno degli anni dal 2004 al 2008, e disponibili sul Conto Formazione dell’Azienda devono essere completamente utilizzati entro i successivi 4 (anni), a decorrere dal gennaio 2007; a far data dall’anno 2009, le risorse trasferite dall'Inps nel corso di un anno, e disponibili sul Conto Formazione dell’Azienda, devono essere completamente utilizzate entro i successivi 2 (due) anni.

BANDO CAMERA COMMERCIO
Eventuali contribuiti erogati per la formazione professionale per le PMI attraverso Bandi per il recupero degli investimenti. Informazioni dettagliate:  www.bs.camcom.it/  Ufficio incentivi economici.
 

INFORMAZIONI

Segreteria corsi  area tecnica e sicurezza
D.ssa Giulia Zanelli formazione@aqm.it tel 030/9291782


 

AQM srl offre a tutte le  aziende partecipanti 1 anno gratuito d’iscrizione a: “Key to metals” con tre accessi, una Banca-Dati on-line per la ricerca di proprietà e corrispondenze di metalli a livello mondiale, concepita per aiutare a trovare in ben 27 Paesi e 45 Normative le corrispondenze incrociate tra materiali equivalenti, fornendo le proprietà dei materiali stessi.
 
Ai  corsisti viene riservata una quotazione speciale per l’acquisto dei volumi della collana “ I criteri di scelta e di trattamento degli acciai da costruzione e da utensili” del dott. Cesare Cibaldi.
 
 
 
 

Preiscrizione al corso