OBIETTIVI
Le aziende che applicano un Modello 231 possono contare sulle stesse linee guida (Confindustria ed Associazioni di categoria) alle quali hanno fatto riferimento per la sua progettazione, ma non possono contare su indirizzi altrettanto significativi per lo svolgimento di audit periodici sul funzionamento e l’osservanza del Modello.
Di questo secondo aspetto non c’è menzione nella legge e nella giurisprudenza che prospetta però l’opportunità di sottoporre il Modello a forme di miglioramento nel tempo. Da questa constatazione nasce l’esigenza di prospettare alle aziende un corso di orientamento su come pianificare e organizzare un’attività di auditing interno periodico.
Anche sotto questo profilo possibile individuare i vantaggi per le aziende che applichino un sistema di gestione integrato Modello 231/qualità/sicurezza, in quanto le analogie con le linee guida UNI ISO già disponibili sono, in tal caso, particolarmente stringenti
DESTINATARI
Il presente corso è destinato a tutti gli imprenditori, dirigenti e responsabili di sistemi di gestione
PROGRAMMA
• Direttive europee sul sistema di controllo della qualità applicato alle funzioni di revisione aziendale
• Gli standard internazionali per la pratica dell’internal auditing come linee guida per la valutazione del ruolo esercitato dall’Organismo di vigilanza
• Le linee guida UNI EN ISO 19011 come termine di riferimento per la gestione di programmi di audit sul Modello 231
• Diversità di approccio in relazione all’integrazione esistente con altri sistemi di gestione: qualità, sicurezza, ambiente
• Principi,criteri ed esemplificazioni per le check list alle quali fare riferimento per la conduzione degli audit
ATTESTATI E CERTIFICAZIONI
Attestato di partecipazione a coloro che frequenteranno almeno il 75% del monte ore
DURATA
8 ore