CORSO DI ANALISTA METALLOGRAFO

Edizione GRATUITA

 
OBIETTIVI
Il corso si propone di formare figure professionali qualificate, con competenze teoriche pratiche sufficienti per operare nei laboratori metallografici delle imprese interessate, in modo autonomo e tecnicamente sufficiente per la risoluzione dei problemi contingenti. L’ analista metallografo oltre alla comprovata capacità del tecnico metallografo, possiede anche approfondite conoscenze di metallurgia e metallografia tali da consentirgli la corretta ed autonoma interpretazione macro e mi-crostrutturale e la capacità di formulare giudizi sulla conformità dei prodotti, in rapporti d’esame metallografico.
 
DESTINATARI
Addetti e nuovi assunti dei laboratori.
 
REQUISITI MINIMI PER L’ACCESSO
Gli allievi candidati devono avere una Qualifica triennale di formazione tecnica e/o professionale nel ramo meccanico. I candidati in possesso di altri titoli di istruzione professionale nel ramo meccanico devono  certificare almeno due anni di esperienza nel settore. (certificata dal datore di lavoro). 
E’ necessario al momento dell’iscrizione presentare copia dei diplomi o certificazione rilasciata dall’Istituto frequentato.
 
STRUTTURAZIONE DELL’EDIZIONE  2010
Il corso è strutturato in due parti. La prima di 80 ore complessiva comune ai due indirizzi ferroso e non ferroso. Sono poi organizzate  due edizioni distinte di 44 ore di specializzazione una per analista metallo-grafo ferrosi, a partire dal 14 settembre e al 13 settembre la specializzazione analista metallografo non ferrosi e leghe leggere. Il completamento della  124 ore di formazione da la possibilità di essere ammessi all’esame di qualificazione come Analista metallografo.
 
PROGRAMMA PRIMO CORSO ANALISTA METALLOGRAFO  DI 80 ORE
 
TEORIA
Cenni di fisica dello Stato Solido
L'atomo. Lo stato metallico. I cristalli metallici. Le trasformazioni allotropiche. Le caratteristiche meccaniche dei cristalli. Le dislocazioni. L'autodiffusione. Le leghe.  Analisi termica. Diagramma di stato di due componenti comple-tamente solubili allo stato liquido e completamente solubili allo stato solido. Microstrutture ottenibili a fine solidifica-zione e raffreddamento. Diagramma di stato di due componenti completamente solubili allo stato liquido e totalmen-te insolubili che allo stato solido. Microstrutture ottenibili a fine solidificazione e raffreddamento.
Diagramma di stato con peritettico. Microstrutture ottenibili a fine solidificazione e raffreddamento.
Il diagramma Ferro-Cementite e Il diagramma Ferro Grafite. Microstrutture ottenibili a fine solidificazione e raffred-damento.
Trasformazioni di non equilibrio
La solidificazione. Il fenomeno della solidificazione. Sottoraffreddamento, nucleazione ed accrescimento.  La cristal-lizzazione dendritica. La microsegregazione e la struttura a bande. La macrosegregazione. Inclusioni non metalliche.
Macro e microstrutture dei metalli grezzi di solidificazione. Microstruttura delle inclusioni non metalliche.
Macrografia
Scopo e campo d'applicazione della macrografia.  Identificazione e cura della manipolazione dei campioni. Tecniche elementari d'esame visivo.
Tecniche di prelievo e strumentazione per la preparazione dei campioni macrografici (macchine utensili, troncatrici, rettifiche, levigatrici, ecc.) Attacco macrografico: tecniche e reattivi d'attacco. Esame a basso ingrandimento (esame ad occhio nudo o con lenti d'ingrandimento). Il microscopio stereoscopico. Preparazione della documentazione foto-grafica e descrizione delle osservazioni macrografiche. Attacco macrografico e messa in evidenza di macrostrutture (dendritismo, bande, fibratura, zone indurite, bruciature da rettificia, saldature, ecc.).
Le leghe
Leghe ferrose. Cinetica di trasformazione dell'austenite. Influenza della velocità di raffreddamento. Variazioni micro-strutturali col variare della velocità di raffreddamento. Microstrutture ottenibili (ferrite, perlite lamellare, troostite, bai-nite superiore e inferiore, martensite tetragonale. Leghe non ferrose. Cinetica di raffreddamento (tempra di solubiliz-zazione) e fenomeni d’invecchiamento.
Aspetti metallografici dei prodotti metallici. Pani, lingotti, getti, fucinati, stampati, laminati e prodotti saldati.
Leghe ferrose. Fabbricazione della ghisa (altoforno e cubilotto). Fabbricazione e colata dell’acciaio (Convertitore, forno elettrico, colata in lingotto e continua) pani, getti e lingotti. Macro e microstrutture dei prodotti ferrosi grezzi.
Leghe non ferrose. Fabbricazione di pani e getti di leghe non ferrose. Macro e microstrutture dei prodotti non ferrosi grezzi. Prodotti metallici deformati a caldo e a freddo. Fucinatura, stampaggio e  laminazione. Macro e microstrutture dei metalli deformati a caldo e a freddo.
Esami dei giunti saldati
Esame dei giunti saldati secondo la norma EN 1321 e difettologia .Esame macrografico dei giunti saldati e norma EN ISO 5817: 2005 , livelli di qualità delle imperfezioni dei giunti saldati
Micrografia
Scopo e campo d'applicazione della micrografia. Strumenti e materiali per la preparazione delle provette micrografi-che (Troncatori, levigatrici, polimentatrici, carte, panni, tecnologie alternative). Il microscopio ottico. Il microdurome-tro Teoria dell'abrasione e della polimentazione meccanica delle provette micrografiche. Preparazione meccanica ed identificazione delle provette. Polimentazione elettrolitica. Attacco micrografico: tecniche e reattivi d'attacco.
Analisi d'immagine: principio, attrezzature, tipologie di determinazioni e valutazioni con l'analisi d'immagine (1 h)
Microscopia elettronica a scansione SEM
Quando e perchè la microscopia elettronica a scansione. Cenni storici.
Risoluzione, profondità di campo, possibilità analitiche. Vantaggi e svantaggi. Confronto e orrelazioni con la micro-scopia ottica.
Interazione fascio elettronico/materia.
Componenti del SEM e rilevatori.

ESERCITAZIONI PRATICHE
Esercitazioni pratiche micrografiche
Troncatori, levigatrici, polimentatrici, carte, panni.
Preparazione dei campioni micrografici fino alla polimentazione meccanica ed elettrolitica.
Il microscopio ottico: regolazioni, messa a fuoco, utilizzo dei dispositivi accessori. Osservazioni al microscopio ottico metallografico. Attacco micrografico ed osservazioni al microscopio delle principali tipologie di microstrutture descrit-te (accia in vari stati metallurgici, trattamenti termochimici, indurimenti superficiali, saldature, ecc.)
Preparazione dei campioni per replica metallografica ed esame dei campioni.
Durezza Vickers e Microdurezza (UNI EN ISO 6507),  ASTM 562: Determinazione del volume e conteggio manuale delle fasi.
Determinazione della grossezza dei grani cristallini (UNI EN ISO 2624 ediz. 1997, ASTM E112 UNE EN ISO 643);
Misurazione profondità di decarburazione superficiale UNI EN 3887); Misura spessori strati induriti (UNI 11153 PART. I° II° III°); Valutazione delle inclusioni (EN 10247 e ASTM E45);
Valutazione della bandatura degli acciai (UNI 8449);
UNI 6327: Esame microscopico dei materiali metallici. Metodo di esame mediante replica con vernici o con film.
UNI 9993 Giunti saldati. Repliche in opera per l'esame microscopio.
Esempi applicativi d'analisi d'immagine: determinazione della grossezza del grano e della percentuale delle fasi metallografiche
 
PROGRAMMA SPECIALIZZAZIONE  CORSO ANALISTA METALLOGRAFO

LEGHE NON FERROSE E LEGHE LEGGERE - 44 ORE
DAL 13 SETTEMBRE 2010
METALLURGIA  DELLE LEGHE LEGGERE
trattamenti termici delle leghe leggere
saldature leghe leggere
MICROGRAFIA
Trattamenti Termochimici : ossidazione anodica
ESERCITAZIONI PRATICHE MACROGRAFICHE
ESERCITAZIONI:PREPARAZIONI MICRO LEGHE LEGGERE
Esercitazioni di microscopia elettronica a scansione (SEM)
Preparazione campioni ferrosi per analisi SEM; riconoscimento inclusioni e fasi con densità diverse; rivestimenti e riporti (analisi EDS e BSE); cavità da ritiro, cricche e sfogliature. Esempi applicativi.
 

PROGRAMMA SPECIALIZZAZIONE  CORSO ANALISTA METALLOGRAFO
LEGHE FERROSE  DI 44 ORE
DAL 14 SETTEMBRE 2010

Aspetti metallografici dei prodotti metallici trattati termicamente.
Leghe ferrose: acciai
Ricottura di lavorabilità o subcritica. Ricottura completa. Ricotture globulari. Ricottura globulare subcritica. Ricottura di globulizzazione pendolare. Ricottura di distensione. Ricottura di cristallizzazione. Riassestamento, Ricristallizza-zione. Ricottura di omogeneizzazione. Microstrutture ottenibili dopo i rispettivi trattamenti termici. Ricotture isotermi-che. Ricottura isotermica globulare. Ricottura isotermica normale. Ricottura “bianco e nero”. Patentamento. Tempra bainitica. Microstrutture ottenibili dopo i rispettivi trattamenti termici. Normalizzazione. Tempra diretta. Tempra inter-rotta o scalare.  Indurimento superficiale. Tempra ad induzione. Fiammatura. Tempra Laser. Misurazioni metallogra-fiche per il controllo dei prodotti induriti superficialmente (gradienti di durezza, profondità d’indurimento e microstru-ture). Rinvenimento di distensione. Rinvenimento d’addolcimento
Tempra e temprabilità degli acciai
Tecniche di tempra e fenomeni commessi.
Definizione di temprabilità. Influenza dei mezzi di spegnimento. Diametro e durezza critica.
Metodi valutazione della temprabilità. Prova Jominy. Microstrutture di una provetta Jominy.
Strutture d’evoluzione della martensite tetragonale (martensite cubica, sorbite e perlite globulare).
Saldatura e saldabilità degli acciai (
Termologia della saldatura e saldabilità metallurgica degli acciai.
Aspetti macro e micrografici dei giunti saldati. Difettologia dei giunti e guida alla valutazione dei livelli di qualità dei giunti (EN 1321, EN ISO 5817) (2h)
MICROGRAFIA
Trattamenti Termochimici La carbocementazione. Teoria del processo. Potenziale di carbonio. Indice di Gunnar-son. Assorbimento e diffusione del carbonio. Assorbimento del carbonio nella cementazione gassosa. Diagrammi d'equilibrio per la cementazione gassosa. Diffusione del carbonio.
Il processo di carbocementazione gassosa. Cicli di carbocementazione. Tempra. Sottoraffreddamento. Rinvenimen-to di distensione. Trattamenti di finitura.
Caratteristiche microstrutturali degli acciai carbocementati. Microstruttura degli strati carbocementati. Ipercementa-zione, Decarburazione. Ossidazione. Microcricche. Microstruttura del  nucleo.
Carbonitrurazione Teoria e pratica del processo di carbonitrurazione. Atmosfera carbonitrurante. Protezioni antini-trocarburanti e trattamenti di finitura. Carbonitrurazione sotto A1. Microstrutture degli strati carbonitrurati
Nitrurazione e nitrocarburazione
Nitrurazione gassosa convenzionale. Parametri che influenzano il processo. Composizione chimica dell'acciaio. Trattamenti preliminari. Grado di dissociazione dell'ammoniaca. Temperatura di nitrurazione. Durata del trattamento di nitrurazione. Protezioni antinitruranti. Pratica del processo di nitrurazione gassosa. Forni per la nitrurazione gas-sosa. Nitrurazione in bagni di sali. Composizione del bagno Temperatura del bagno. Durata del trattamento. forni per la nitrurazione salina. Microstruttura degli strati nitrurati in bagn di Sali
Microstruttura degli strati nitrurati. Anomalie della nitrurazione e loro cause. Variazioni dimensionali e deformazioni. Insufficiente profondità o durezza. Colorazione dei pezzi. Scheggiature. Eccessiva coltre bianca. Eccessiva variazio-ne del grado di dissociazione.
 
ESERCITAZIONI PRATICHE MACROGRAFICHE
Esercitazioni pratiche di preparazione, identificazione dei campioni.
Attacco macrografico e messa in evidenza di macrostrutture (dendritismo, bande, fibratura, zone indurite, bruciature da rettifica, saldature,  ecc);  UNI ISO 4968: Acciaio-Esame macrografico mediante impronta allo zolfo (metodo Baumann). Esercitazioni nella valutazione delle difettosità e del livello qualitativo delle saldature secondo EN 1321 e EN ISO 5817: 2005
Esercitazioni di microscopia elettronica a scansione (SEM)
Preparazione campioni ferrosi per analisi SEM; riconoscimento inclusioni e fasi con densità diverse; rivestimenti e riporti (analisi EDS e BSE); cavità da ritiro, cricche e sfogliature. Esempi applicativi.
 
 
ATTESTATI E CERTIFICAZIONI
Verrà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza al corso con una frequenza obbligatoria del 80 % del monte ore.Al fine del percorso, con una frequenza obbligatoria del 90 % del monte ore previsto è pos-sibile sostenere un esame di certificazione con commissione dell’IIS, e relativa certificazione ufficiale dell’istituito Italiano di saldatura.

DURATA
80 + 44 ore totale percorso completo: 124 ore
 
PROGRAMMAZIONE (DATE E ORARI)
PRIMA PARTE- analista metallografo
 
19 maggio dalle 8.30 alle 12.30 ; dalle 13.30 alle 17.30
26 maggio dalle 8.30 alle 12.30 ; dalle 13.30 alle 17.30
28 maggio dalle 8.30 alle 12.30
  7 giugno  dalle 8.30 alle 12.30 ; dalle 13.30 alle 17.30
  9 giugno  dalle 8.30 alle 12.30
14  giugno dalle 8.30 alle 12.30 ; dalle 13.30 alle 17.30
21 giugno  dalle 8.30 alle 12.30 ; dalle 13.30 alle 17.30
24 giugno  dalle 13.30 alle 17.30
  8 luglio    dalle 8.30 alle 12.30 ; dalle 13.30 alle 17.30
13  luglio   dalle 8.30 alle 12.30 ; dalle 13.30 alle 17.30
15 luglio    dalle 8.30 alle 12.30 ;
19 luglio    dalle 8.30 alle 12.30 ; dalle 13.30 alle 17.30
 
Specializzazione ANALISTA FERROSI
13 -15-20-28 settembre dalle 8.30 alle  12.30
4-8-13- ottobre dalle 8.30 alle  12.30
18 ottobre dalle 8.30 alle  12.30 dalle 13.30 alle 17.30
25 ottobre dalle 8.30 alle  12.30  dalle 13.30 alle 17.30
 
Specializzazione ANALISTA LEGHE LEGGERE
14-16-21-29  settembre dalle 8.30 alle  12.30
5-7 -14 ottobre dalle 8.30 alle  12.30
20 ottobre dalle 8.30 alle  12.30 dalle 13.30 alle 17.30
27 ottobre dalle 8.30 alle  12.30 dalle 13.30 alle 17.30
 
QUOTA DI ISCRIZIONE
Edizione completamente gratuita - finanziata nell’ambito di un Progetto Quadro L. 236/93 Anno 2009  RISERVATA AL  Personale dipendente di imprese private, assoggettate al contributo di cui all’art. 12 della legge 160/75 così come modificata dall’art. 25 della legge 845/78 con sede in provincia di Brescia, Cremona, Mantova.
Non possono partecipare i seguenti:
i/le lavoratrici/lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2º, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165;
gli/le apprendisti/e di cui al Titolo VI – Capo I – del d.lgs. n. 276/93 per quanto riguarda la formazione obbligatoria; gli/le amministra-tori/amministratrici titolari di imprese individuali, di microimprese, piccole e medie imprese, di associazioni ed imprese non profit; gli agenti e rappresentanti di commercio;  i liberi professionisti e altre forme di lavoro autonomo, salvo quelle previste nel Titolo VII del d.lgs. n. 276 del 10 settembre 2003; i lavoratori con contratto di Somministrazione ai sensi della D. lgs. n° 276 del 2003, artt. da 20 a 28
 
MODALITA’ DI ISCRIZIONE RICHIEDERE SPECIFICA MODULISTICA a ALLA SEGRETERIA CORSI,
Segreteria corsi  area tecnica e sicurezza               
Tel. 030.9291782 e-mail: formazione@aqm.it
 
 
 
 
 

Preiscrizione al corso