AQM: 40 Anni di Successo di Brescia e Non Solo

di Riccardo Trichilo, Presidente di AQM | SEEDING THE FUTURE | 06.07.2022

 

AQM: 40 Anni di Successo di Brescia e Non Solo – AQM è una società creata dal territorio per offrire al territorio servizi di eccellenza e di alto valore, è una società no profit a capitale misto, pubblico e privato, cioè una istituzione, quindi fortemente legata, intrecciata, direi coesa con il territorio che la accoglie.

E proprio perché sentivamo questa forte responsabilità che è stato deciso che la celebrazione dei 40 anni fosse l’occasione per trasmettere, come detto bene anche nel video di apertura, il contributo che AQM, forte del suo passato e grazie alla capacità di saper evolvere e scoprire strade nuove, può dare al territorio per il suo futuro. E per poter avere un effetto ancora più marcato ed esteso, è stato scelto che i festeggiamenti della celebrazione non si esaurissero con l’evento di oggi, per importante e significativo che sia, ma l’evento di oggi costituisse l’apertura di una serie di eventi, che ci accompagneranno fino a Luglio 2023.

Siamo tutti fortemente consapevoli che stiamo vivendo tempi di forti transizioni dalle ripercussioni planetarie e dico subito anche di forti contraddizioni, pensate alla transizione ambientale, con i ghiacciai che si sciolgono ahimè e la siccità di questi giorni, poi la transizione energetica, che sta investendo il mondo dell’auto e Brescia in particolare, con forti ripercussioni sulle scelte industriali e sociali, quindi la transizione tecnologica-digitale, che può essere, sia per il mondo industriale che sociale, una opportunità straordinaria, direi ineludibile, ma, se mal utilizzata, può aumentare i divari di classe, causare tensioni ed ansie. Ed infine, quella di cui non si parla abbastanza con la giusta enfasi, ma che può avere effetti deleteri, la transizione demografica dovuta al calo delle nascite e la difficoltà, che sarà sempre maggiore in futuro, a reperire giovani preparati.

Inutile dire che queste transizioni sono state esasperate, esacerbate ancora di più prima dalla pandemia Covid e poi dalla guerra Russia-Ucraina, il loro succedersi ha causato quasi subito l’indisponibilità delle materie prime, poi l’aumento del costo dell’energia, quindi l’inflazione, a valori tali che il mondo occidentale non vedeva da decenni. La guerra ha tra l’altro reso ancora più evidente la contraddizione di avere da una parte gli impegni richiesti dalla EU con il programma Fit for 55, anche con decisioni sicuramente improvvide, non certo frutto di equilibrio e che potranno avere ripercussioni disastrose, e poi assistiamo alla corsa spasmodica e spregiudicata ad accaparrarsi i combustibili fossili.

Quindi transizioni e contraddizioni epocali, sia per l’intensità di ciascuna di queste, che per la concomitanza con cui si stanno verificando e che per poter essere affrontate richiedono un approccio nuovo sia in termini di dimensioni, che di valore. Di dimensioni in quanto occorre ragionare, una volta per tutte, in logica di sistema allargato, di aggregazione tra sistemi, cioè di territorio, superando le vecchie parrocchie e divisioni. E’ il territorio la soluzione e il territorio, se unito, può vincere.

Ma è anche una questione di valore nel senso che occorre equilibrio e maturità in grado creare e diffondere, in modo esteso, una cultura nuova, che ci consenta di saper gestire la maggiore complessità con consapevolezza e sensibilità, una cultura del fare impresa in modo responsabile e sostenibile, e in grado di stimolare l’innovazione in modo nuovo. Ci sono già come noto esempi in tal senso, ma questi sono episodici, vanno resi sistematici, devono diventare pratica corrente.

Perché tutto questo possa avvenire e anche in tempi rapidi, in quanto è il tempo l’elemento discriminante, serve un insieme aggregante, cioè un tessuto di realtà eccellenti, affidabili, mosse da principi di responsabilità ed equilibrio, in grado di fare rete e di promuovere una nuova cultura di fare impresa. Questo è il ruolo che AQM intende giocare.

Questo è il motivo per cui l’AQM, azienda eccellente nel senso pieno del termine, con 11.000 clienti su tutto il territorio nazionale, forte della sua competenza storica nella metallurgia, nella scienza dei materiali, ha deciso, cogliendo l’occasione di celebrare i suoi primi 40 anni, di darsi una connotazione culturale ancora più ampia e per certi versi inedita e di accostare l’arte alla tecnica.

Ecco allora la mostra fotografica, organizzata dalla casa editrice Academ e il gruppo di fotografi Rainbow, che hanno lanciato un contest a livello internazionale sul Colore del Metallo, ricevendo, da tutte le parti del mondo, più di trecento fotografie, veramente spettacolari, con alcune di queste è stata allestita la mostra, ma ancor di più consentiranno di realizzare un libro sul tema. Anche questo a voler trasmettere un modo diverso, fuori dagli schemi, di vivere e leggere la materia, il metallo, elemento peraltro così importante per l’economia e la storia del territorio bresciano, provare a svelarne e spiegarne il senso segreto e nascosto. Cercare di rivelarne l’anima.

Come pure assolutamente inedita l’iniziativa di utilizzare una tomografia assiale computerizzata per acquisire, grazie alla collaborazione straordinaria di Stefano Trabucchi, maestro liutaio e Presidente Confartigianato Liutai di Cremona, un violino, così da aprire nuovi scenari.

L’esposizione fotografica e la tomo abbinata al violino, sono solo dei primi esempi con cui la AQM intende far evolvere la cultura aziendale verso una dimensione culturale nuova, che allarga gli orizzonti oltre quelli standard, invitando a riflettere nel confronto creativo e rigenerativo con le idee.

Se non ci fossero i poeti e la poesia, commentava l’astrofisica Margherita Hack, le stelle non sarebbero che “enormi masse di gas puzzolenti e mortali”.

Sempre coerente con il desiderio di saper evolvere e provare a fare cultura alta e nuova oggi assisterete alla tavola rotonda “Seeding the Future”, condotta dalla giornalista del TG2, Olimpia Mignosi, che ringrazio per la sua disponibilità, come ringrazio tutti gli autorevoli relatori che hanno accettato di intervenire e che provengono del mondo della ricerca, della scienza, del giornalismo, dell’ automazione, dell’AM e dell’arte. Un intrigante mix multidisciplinare.

Il fatto che i festeggiamenti copriranno l’arco di un anno, consentirà inoltre, grazie ad una ancor più stretta collaborazione con clienti e partner e grazie alla capacità di fare rete e di aggregare, così come deciso dai padri fondatori 40 anni fa, consentirà dicevo di trasmettere, in modo ancor più marcato ed efficace, il valore aggiunto che una azienda eccellente è in grado di far ricadere sul territorio, di far percepire con l’esempio cosa voglia dire fare impresa in modo etico, formare i giovani, anche attraverso contest tecnologici e non solo,  e tutto questo sarà raccolto e narrato in un libro, per esaltarne ancora di più la valenza ed il valore aggiunto.

Il programma sarà particolarmente significativo proprio perché questi festeggiamenti di AQM si armonizzeranno, sempre in logica di sistema, con il programma di eventi promossi da CSM nell’anno di Brescia Città della Cultura.

Questo è il contributo nuovo che AQM intende offrire al territorio.

Come esempio concreto di cosa voglia dire fare sistema in logica di territorio, mi fa piacere citare l’iniziativa, che AQM, su richiesta del Comune di Pisogne, ha intrapreso insieme a CSMT, di trasformare una vecchia scuola in un Polo Tecnologico, finalizzato prioritariamente alla formazione sulle tecnologie abilitanti digitali, sottolineo digitali, per gli studenti di tutti gli ordini scolastici e per il personale di aziende, ad es nel re-skilling. Progetto che, grazie alla collaborazione di un partner straordinario come COMAU Academy, al sostegno di Confindustria Brescia attraverso il Comitato di Zona Valle Camonica e del Cluster Lombardo della Mobilità, potrebbe a breve entrare in una fase esecutiva.

Straordinariamente significativo dell’importanza di ragionare in logica di territorio è il progetto Cittadella dell’Innovazione Sostenibile, progetto altamente innovativo, che si prefigge obiettivi molto sfidanti e dall’impatto esteso. La forza del progetto è proprio nella capacità di riuscire a raccogliere il consenso di tutte le componenti politiche, accademiche ed associative imprenditoriali ed ora, forte proprio della coesione di tutto il territorio, è nella fase di ricerca concreta delle modalità di finanziamento.

Lasciatemi in conclusione e in sintesi ricordare ora il concetto che, da un po’ di tempo, ci fa da guida: l’Innovazione sostenibile è l’arte del nuovo Rinascimento, cioè come fu l’arte lo strumento attraverso il quale nelle botteghe del 500 si innescò il rinascimento, è oggi l’innovazione sostenibile lo strumento attraverso il quale si può, ripeto si può se lo vogliamo, innescare un nuovo Rinascimento e credo sia significativo ed emblematico dire questo proprio mentre qui vicino stanno ancora cadendo le bombe, che potrebbero far pensare ad una regressione del Mondo verso il Medioevo ed è proprio in momenti come questi, con tutte le difficoltà prima dette, che l’uomo, dico l’uomo può, anzi deve recuperare se stesso e la sua capacità di elaborare pensieri alti per rendere migliore il mondo che lo circonda.

E’ questo ciò che l’AQM, grazie al supporto di tutti voi, intende fare oggi e domani, per il futuro nostro e dei nostri figli.

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