Ultrasuoni

 

Il controllo non distruttivo di prodotti o materiali con metodo ad ultrasuoni si basa sul fenomeno della riflessione che un'onda acustica subisce quando, viaggiando all'interno di un materiale, incontra un ostacolo alla sua propagazione.

Se l'ostacolo è posto normalmente alla direzione di incidenza dell'onda, questa ritorna verso la sorgente che l'aveva generata.

Campi di applicazione dei Controlli non Distruttivi ad Ultrasuoni
Gli ultrasuoni sono onde acustiche con frequenze superiori alla soglia dell'udito (0,5¸25 MHz).

L'impulso ultrasonoro viene trasmesso nel materiale da un apposito trasduttore, detto comunemente sonda.
Gli impulsi riflessi dalle superfici del difetto o dalle pareti del pezzo, vengono captati dal trasduttore, trasformati in segnali elettrici e rappresentati sullo schermo a raggi catodici dell'apparecchio.

E' sempre possibile stimare con una certa accuratezza le dimensioni reali del difetto interno e quindi accettare o scartare il pezzo sulla base delle prescrizioni delle normative o specifiche applicabili.

Il campo di maggiore applicazione è il controllo di saldature (a piena penetrazione), lamiere, fucinati, stampati, fusioni, e materiali compositi; inoltre viene utilizzato per il dimensionamento di difetti dovuti all'esercizio (es. colonne di pressa per estrusione o comunque particolari che durante il loro esercizio lavorano a fatica).

Tecniche d'esame

Si dividono fondamentalmente in due classi:

  • tecnica a contatto,
  • tecnica non a contatto o ad immersione.

Nel primo caso il trasduttore viene appoggiato direttamente al pezzo, usando come accoppiante acustico acqua, olio, gelatina od altro (tecnica applicata a prodotti di medio/grosse dimensioni e su strutture saldate).
Nel secondo caso la sonda è sempre mantenuta ad una certa distanza dal pezzo (tecnica utilizzata nel controllo su grandi serie di particolari identici, con controlli automatici).

 

Limiti del Controllo ad Ultrasuoni
Sussistono vari limiti per i controllo ad ultrasuoni :
  • difficoltà a controllare i materiali ad alta attenuazione acustica (es. ghisa, materiali ferrosi con struttura grossolana)
  • difficoltà nel controllo di pezzi a geometria complessa
  • sensibilità d'esame condizionata dallo stato superficiale del pezzo
  • nel caso di controllo di saldature difficoltà di applicabilità e fattibilità su spessori £ 6-7 mm

 

RICHIEDI UN CONTROLLO NON DISTRUTTIVO AD ULTRASUONI

Per permettere ad AQM di poter sviluppare un'offerta adeguata alle tue necessità, è opportuno verificare alcuen informazioni utili, quali:

  • tipo di prodotto da controllare (saldatura, getto, fucinato, stampato etc.)
  • geometrie del pezzo, se possibile disegno di costruzione
  • accessibilità e ubicazione
  • stato superficiale (saldato, molato, rettificato etc.)
  • quantitativo da controllare, o sviluppo nel caso di giunti saldati
  • controllo da eseguire in sede o presso il cliente
  • metodologia di controllo se definita
  • specifica di controllo se definita
  • accettabilità se definita


Tecnica di indagine accreditata ACCREDIA secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025.

Norme/Metodi di prova accreditati: ASME V art.4:2013 — ASME V art.5:2013 - ASTM A388/388M-2011 — UNI EN 10228-3:2000 - UNI EN 10228-4:2000 — UNI EN 10308:2004 - UNI EN 10160:2001 per METALLI - FUCINATI IN ACCIAIO - RIVESTIMENTI METALLICI - GIUNTI SALDATI - PRODOTTI METALLICI.