Magnetoscopia

Principio del metodo
Il principio del metodo si basa sulla deviazione che le linee del campo magnetico indotto in un materiale subiscono in presenza di una discontinuità.
 
Applicazione
Metodo d'indagine non distruttivo per il rilievo di difetti superficiali e subsuperficiali in materiali ferromagnetici. Casi tipici di applicazione del metodo magnetoscopico sono le fusioni in acciaio a struttura ferritica, i fucinati, gli estrusi, gli stampati, le saldature ed altri componenti a matrice ferritica. Importante per la rilevazione dei difetti è che questi siano orientati in modo da essere intercettati dalle linee di forza del flusso magnetico indotto; per tale ragione lo stesso pezzo deve essere come minimo magnetizzato in due direzioni, fra di loro ortogonali.
 
Tecniche d'esame
Numerose sono le tecniche d'esame del metodo magnetoscopico. La scelta dipende da numerosi fattori, fra cui i principali sono: il tipo di prodotto da controllare (saldatura, fucinati, stampati, estrusi etc.), la sua forma, lo stato superficiale del pezzo (saldato, molato, rettificato, sabbiato etc.), la metodologia di controllo (con puntali, con elletromagnete, con bancale fisso etc.), il tipo di particelle magnetiche da impiegare (fluorescenti, a secco, a contrasto di colore etc.)
 
Limiti
Il principale limite del controllo magnetoscopico riguarda l'applicabilità ai soli materiali ferromagnetici.
 
Informazioni per poter sviluppare un'offerta
 
Le informazioni utili sono :
  • tipo di prodotto da controllare (saldatura, getto, fucinato, etc.)
  • eventuali trattamenti termici
  • geometrie del pezzo, se possibile disegno di costruzione
  • accessibilità e ubicazione (nel caso di particolari con grosse dimensioni)
  • stato superficiale (saldato, molato, rettificato etc.)
  • quantitativo da controllare, o sviluppo nel caso di giunti saldati
  • controllo da eseguire in sede o presso il cliente
  • metodologia di controllo se definita
  • specifica di controllo se definita
  • accettabilità se definita

 

Tecnica di indagine accreditata ACCREDIA secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025.

Norme/Metodi di prova accreditati: ASME V art.7 ed. 2013 — UNI EN 10228-1:2000 per METALLI - FUCINATI IN ACCIAIO - RIVESTIMENTI METALLICI - GIUNTI SALDATI - PRODOTTI METALLICI.