Rassegna stampa

HPDC SCHOOL - Completato il primo quarto del corso, con pieno interesse e soddisfazione dei partecipanti
(Fonte: A&L Alluminio e Leghe, dicembre 2015)

Il 21 settembre scorso aveva preso il via l’High Pressure Die Casting School (HPDC School) organizzata da CSMT Gestione scarl ed AQM srl, in Brescia. La promessa era quella di avviare un percorso formativo tecnico, di alto livello, non universitario, che per 389 ore di lezione, distribuite tra il mese di settembre 2015 e quello di giugno 2016 avrebbe condotto i 29 allievi, tutti dipendenti o collaboratori di imprese direttamente o indirettamente operanti nel settore della pressocolata, lungo la scoperta e l'approfondimento di tutte le tematiche tecniche ed organizzative che caratterizzano il processo della pressocolata.
Ecco quindi che i futuri HPDC TECHNOLOGIST (tecnologo dell'industrializzazione del processo), HPDC PROJECT MANAGER (tecnologo d'industrializzazione del prodotto) e HPDC PRODUCTION MANAGER (manager candidato alla direzione della produzione) hanno percorso le prime 110 ore di lezioni che si sono focalizzate sui primi cinque moduli didattici afferenti a... continua a leggere

AQM - Wenzel Group, alleanza per la nuova sfida sul mercato
(Fonte: Bresciaoggi del 17/12/2015)

La srl di Provaglio d'Iseo sigla un accordo con il marchio tedesco.
Nel 2016 il centro servizi alle imprese raddoppierà la sala metrologica << Non solo altre strumentazioni, sarà potenziata anche la squadra>>

L'obbiettivo è definitivo: offrire al mercato servizi metrologici d'eccellenza, potenziando l'assistenza ai clienti con soluzioni e competenze tecnologiche d'avanguardia.
AQM srl, centro servizi tecnici alle imprese di Provaglio d'Iseo, rinnova la sfida in prospettiva 2016 per un ulteriore salto di qualità che vedrà nella sinergia con Wenzel Group il suo punto di forza: grazie alla collaborazione con il marchio tedesco -siglato al termine della presentazione del progetto, presenti Riccardo Trichilo e Gabriele Ceselin, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Aqm, oltre a Heike Wenzel-Däfler, leader del gruppo Wenzel, realtà internazionale nel panorama delle macchine di misura, dal prossimo esercizio la srl di Provaglio potrà contare su un nuovo centro metrologico dotato di strumentazioni di primo livello; sarà inaugurata a febbraio 2016. L'attuale sala metrologica della società fraciacortina (52 dipendenti), quindi sarà raddoppiata. Al suo interno vi troveranno posto due novissime macchine di misura a coordinate>>. (CMM), <<dotate di tutti i software, hardware ed accessori necessari per eseguire controlli dimensionali con livelli d'accuratezza, precisione ed affidabilità spinti>>. ha spiegato ceselin durante la relazione tecnica.
Nei nuovi locali troverà spazio anche l'evolventimetro WGT 400 Wenzel, dotato di tutti i software necessari per la misurazione e caratterizzazione delle ruote dentate, un genere di prodotto che, anche gli attuali competitor, hanno difficoltà a misurare o non riescono affatto a caratterizzare non disponendo delle adeguate strumentazioni. Ovviamente - ha osservato Ceselin << oltre allo sviluppo in termini di donazioni strumentali è già stata avviata la selezione dei nuovi candidati che potenzieranno la struttura e faranno parte della nuova squadra metrologica>>. Ma non è tutto. Come sottolineato, nel quadro strategico della collaborazione per i prossimi anni rientra l'intenzione << di sviluppare congiuntamente sistemi di tomografia industriale più rispondenti alle esigenze dei potenziali mercati, con particolare riguardo al taglio dei costi delle attrezzature per favorirne un più diffuso impiego>>. La partnershipp coinvolgerà pure università nazionali e la collaborazione con il Csmt di Brescia per i progetti d'innovazione europei a supporto dell'iniziativa di Aqm - Wenzel.

AQM e Wenzel, intesa sul centro metrologico
(Fonte: Giornale di Brescia del 17/12/2015)

Siglato l'accordo, a febbraio pronte le due sale attrezzate per le misurazioni tecniche
<<La buona notizia è che chi produce deve anche, sempre, misurare>>. Il matrimonio italo tedesco fra Aqm, centro servizi per le imprese provagliese, e Wenzel Group, azienda leader nei sistemi di misurazione, viene riassunto così, con una battuta. La scintilla fra i due partner l'ha scoccata la metrologia, uno dei settori imprescindibili per chi produce in campo industriale. Nella giornata di ieri, a Provaglio d'Iseo, le due società hanno siglato un accordo che, a partire da febbraio 2016, frutterà ad Aqm (50 dipendenti, 1.300 clienti all'anno, fatturato 2015 che sfiora i 6 milioni di euro) un nuovo e potenziato centro metrologico, molto atteso dagli operatori del settore meccanico. Per i non addetti ai lavori, si tratta di due sale attrezzate con apparecchiature all'avanguardia nel campo della misurazione industriale, tutte targate Wenzel Group. Nello specifico verranno introdutte due macchine di misura a coordinate, che permettono la misurazione e la scansione di componenti meccanici anche di grandi dimensioni (fino ad un metro di lunghezza, due di larghezza e 800 mm di altezza), con estrema precisione.
Senza contatto. Dispositivi che consentono di misurare materiali meccanici anche senza alcun contatto, grazie alla scansione ottica. Nelle nuove sale farà la sua comparsa anche uno degli strumenti più ricercati del settore ovvero l'evolvimetro , che consente l'ardua impresa di misurare con accuratezza perfino ingranaggi e ruote dentate.
Tomologia. Ma è nel campo della tomologia che Aqm, insieme al partner Wenzel Group, vede il suo futuro. Mutuata dal settore ospedaliero. Questa tecnica consente di misurare e controllare l'integrità di qualsiasi componente meccanico senza scomporlo. L'azienda provagliese offrirà questo servizio anche conto terzi. Il principio è proprio quello della Tac: si scattano una serie di radiografie all'oggetto da misurare e controllare, per poi elaborarle al computer. Il nuovo centro metrologico (per il quale verranno assunti due nuovi dipendenti) offrirà anche percorsi di alta formazione, servizi di taratura delle macchien di misurazione, nonchè preparazione di programmi ad hoc. << Quello con Wenzel Group è un accordo win to win - ha sottolineato Riccardo Trichilo, alla guida di Aqm dal maggio 2014- grazie al quale la nostra società punta a diventare centro di eccellenza nel campo metrologico, su scala nazionale>>. Come detto per vedere il centro metrologico in funzione si dovranno attendere ancora due mesi.
 

AQM vara il super laboratorio
(Fonte: Il Giorno del 17/12/2015)

Provaglio d'Iseo, nasce un polo di eccellenza internazionale
Un nuovo e attrezzatissimo centro metrologico in grado di offrire servizi d'eccellenza al mercato italiano vedrà la luce a Provaglio d'Iseo nella sede di Aqm, il centro servizi per le imprese considerato tra i leader del settore a livello nazionale. A realizzare la struttura, che occuperà circa 1.000 metri quadrati sono Aqm e il gruppo internazionale di nascita tedesca Wenzel. Attualmente Aqm conta su una sala metrologica di alto livello. Con l'accordo firmato ieri l'offerta migliorerà in modo esponenziale. All'interno dei laboratori di Provaglio si effettueranno misurazioni di vario tipo.
<< Per AQM si tratta di un nuovo importante passo che qualificherà il nostro centro, che ricordo essere no profit - ha dichiarato il Presidente di Aqm Riccardo Trichilo - in questo modo saremo in grado di garantire servizi ancora migliori>>. Aqm ha scelto di lavorare in partnership con il prestigioso gruppo tedesco perchè << in questo modo otterremo due importanti vantaggi: l'internazionalità e la velocità>>, ha sottolineato Trichilo. All'incontro svoltosi ieri a Provaglio d'Iseo ha partecipato anche Heike Wenzel, proprietaria del gruppo che ha dichiarato: << Sono onorata di questa collaborazione e felice di lavorare con una realtà italiana d'eccellenza>>.
Nel nuovo centro metrologico saranno installati diversi macchinari prodotti da Wenzel, che si aggiungeranno ad alcuni di quelli preesistenti. << Entro febbraio 2016, una volta terminate le strutture, installeremo due macchine di misura a coordinate, dette CMM. Entrambe saranno di alta accuratezza e una di esse sarà di dimensioni ragguardevoli. Saranno inoltre dotate di testa laser per la scansione ottica senza contatto - ha detto il General Manager di Wenzel Italia Gianpiero Bertuccelli - Non solo: perchè nel centro troverà posto un evolvimetro dotato di tutti i software necessari per la misurazione e caratterizzazione delle ruote dentate che si aggiungerà alla stazione tomografica virtuale  che permette l'elaborazione delle scansioni tomografiche acquista dal tomografo industriale di beretta Fabbrica d'Armi>>.

AQM: Nuovo Traguardo
(Fonte: Bresciaoggi del 11/12/2015)

La Srl Ottiene l'Accreditamento da Nadcap
Nuovo riconoscimento per Aqm srl: il centro servizi tecnici alle imprese di Provaglio d'Iseo annuncia in una nota il conseguimento dell'accreditamento Nadcap con assegnazione del <<Nadcap Merit Status>> per il processo Materials Testing (prove di laboratorio sui materiali). Avendo dimostrato il suo impegno continuo nel perseguire la qualità soddisfacendo i requisiti del cliente e le specifiche industriali, il Task Group del Nadcap ha assegnato ad Aqm un riconoscimento speciale per merito con un certificato valido per 18 mesi anzichè 12.

Prima Lezione "pubblica" per il primo Master in Pressocolata
(Fonte: A&L Alluminio e Leghe ottobre 2015)

Ha preso il via il primo anno accademico della High Pressure Die Casting School promossa da CSMT e AQM. Quasi 400 ore di lezioni e workshop per formare i nuovi specialisti della pressocolata
Il 21 settembre scorso si è svolta a Brescia presso la sede di CSMT la prima lezione del master specialistico in pressocolata, nato dalla partnership tra CSMT e Aqm. All'evento erano presenti anche le aziende e le associazioni di settore sostenitrici del progetto, che hanno avuto l'opportunità di seguire accanto ai 27 studenti le prime quattro ore del percorso didattico che si concluderà a giungo 2016 dopo 389 ore di lezioni teoriche e pratiche. Confermata la necessità formativa del settore e l'esigenza di accrescere e certificare le competenze dei dipendenti di fonderia, il percorso formativo qualificante ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per "educare" le tre figure professionali nell'ambito della pressocolata ... continua a leggere

Anche gli USA promuovono la Scuola di Pressocolata
L'articolo seguente è tratto da Die Casting Engineer: la rivista ufficiale della NADCA-North American Die Casting Association.

High Pressure Die Casting School in Brescia
Dealing with the lack of a new generation of technicians and experts in diecasting foundries (both technical roles  and management positions) and with the necessity to fill the gap in the educational system, CSMT Gestione scarl and AQM srl are establishing the first High Pressure Die Casting (HDPC) School in Italy.
The two northern italian companies will take advantage of CSMT’s Diecasting Competence Center and AQM’s experience in technical training with certification of technical skills. They will launch on the market a new postgraduate school in Italy, acknowledged by international entities.
Many contributors will work at the Italian HPDC School: AQM will provide teaching expertises on metallurgy, quality check, diagnostic. CSMT, with its foundry lab, will provide the infrastructure and the technical coordination and will be a reference point of the territory. Many industrial experts will teach in the school.
Diecasting manufacturing and processing companies, along with casting end-user companies will find a new reference point for training, innovation and communication network in diecasting. They will refer to the High Pressure Die Casting School when they will need to train their staff members, to develop new competences, to be constantly up-to-date on technology development and regulatory interventions.

 
 
Alluminio, arriva la Scuola di Bassa Pressione
(fonte: Bresciaoggi del 22/09/2015)
 
Impresa e Formazione: E' partito ieri il corso dedicato alla pressocolata. Già nel 2016 un nuovo modulo.
L'inizio delle lezioni della scuola di pressocolata al Csmt di via Branze, ha coinciso con l'annuncio non solo di un successivo modulo già l'anno prossimo (l'idea era di una scansione biennale), ma pure della creazioen di un altro corso sempre inerente alle procedure di fusione: una scuola di bassa pressione. Csmt e Aqm dunque raddoppiano; una buona notizia perche così si alimenta di professionalità un settore, quello dell'alluminio, che registra applicazioni e numeri di tonnellate prodotte nel mondo e in Italia in crescita. E nel quale la tradizione italiana nella pressocolata va sostenuta e implementata con la conoscenza e l'innovazione tecnologica che la conoscenza garantisce. Certo le esigenze dell'industria dell'alluminio forse non avrebbero da sole giustificato il varo immediato di una scuola di bassa pressione senza il successo di iscrizioni alla pressocolata: un tutto esaurito che conta 27 <<studenti>>, tra i quali tre donne, quasi tutta gente che lavora come responsabile di fonderia, project manager, responsabile della qualità ecc, nelle aziende bresciane, ma anche arrivati da Padova, Macerata, Mantova.
D'altronde l'Italia dopo essere stata anche leader assoluta nella produzioen di leghe d'alluminio, ha ceduto il passo alla Germania che si è ripresa molto meglio di noi dopo la crisi del 2009, e oggi sforna 220mila tonnellate anno di più delle nostre fonderie.
C'è dunque necessità di essere più performanti, e la scuola di pressocolata va in questa direzione: coniugare <<pratica, innovazione e conoscenza>>, la formula evocata dal presidente Aib, Marco Bonometti. Nonchè ispiratrice del progetto Csmt di sinergia tra industria e università. Quello che ha detto ieri Bonometti ha trovato eco pratica nelle prime lezioni del corso e nella tavola rotonda che ha chiuso la giornata inaugurale. E cioè che la capacità della nostra industria dell'alluminio, ma in generale dell'industria mondiale dell'alluminio, si allinei alla domanda di questo metallo che arriva in misura crescente soprattutto dal settore dell'automotive: che in Italia assorbe il 52 per cento della produzione, un terzo della quale prodotta in pressocolata. L'alluminio nelle vetture ha sempre più spazio, per ragioni di peso (con benefici sulle emissioni) ma anche estetiche.
 
Qui Cdc
(fonte: Bresciaoggi del 16/09/2015)
 
Incontro. Aqm Centro Servizi organizza, con la Camera di Commercio e il Csmt, l'incontro "Come finanziare nuove idee progettuali. Contributi a fondo perduto e agevolazioni a favore delle imprese lombarde": è fissato martedì 29 alle 15 nella sede di Aqm a Provaglio d'Iseo. Partecipazione gratuita, previa iscrizione a elenamicheletti@aqm.it.
 
La Scuola di pressocolata ha il patrocinio della Nadca
(fonte: Giornale di Brescia del 29/07/2015)
 
Brescia. Le potenzialità e il valore aggiunto della Scuola di pressocolata, lanciata da Csmt e Aqm, sono state percepite non solo a livello nazionale ma anche a livello internazionale, in particolare dalla prestigiosa associazione Nadca-North America Die Casting Association che ha deciso di patrocinare l'iniziativa insieme a Assomet, Assofond e al Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale dell'Università di Brescia.
Il successo arriva anche agli iscritti. E' quindi confermata la partenza il 21 settembre della prima edizione con ancora pochi posti disponibili.
L'iniziativa è stata accolta positivamente da diverse aziende bresciane che hanno deciso di diventare sponsor della scuola: Colosio, Ghial, Metalpress Donati, OMR, O.p.s., Stain e Tecnopress.
Altre aziende hanno invece aderito in qualità di supporter e supporter tecnico: Apindustria, Astanet, Automazioni Industriali, Co.Ram, Fondermat, Karberg&Hennemann e Meccanica Pierre. Il programma è stato definito e pubblicato sul sito internet www.scuoladipressocolata.it.
 
Brescia testa l'elicottero "low-cost"
(fonte: Il Giorno del 21/07/2015 di Paolo Cittadini)
 
Motore lombardo a due cilindri che abbatte costi di acquisto e uso
E' un settore in espansione con un fatturato in Lombardia di 4,9 miliardi di euro a 16mila addetti. Il comparto aerospaziale ha in Lombardia la casa del proprio distretto e da qui arrivano ricerca e sviluppo che possono far volare ancora più in alto i fatturati delle imprese. Ne è un esempio il progetto Teps (Twin Engine pack System) che vede coe capofila la Robby Moto Engineering, azienda cremonese di Casalmaggiore che si è da qualche riconvertita nel contesto aeronautico. "Abbiamo studiato un motore a pistoni doppi che può essere  montato su un elicottero - racconta Roberto Papetti, coordinatore tecnico del progetto - I motori oggi predisposti per gli elicotteri sono a turbine e questo incide  sul costo dell'apparecchio stesso. Il nuovo motore potrebbe ridurre il costo di acquisto di un elicottero di 3 milioni a 300mila euro e anche il costo di gestione sarebbe decisamente inferiore passando dagli attuali 3mila euro per ogni ora di volo a una somma più accessibile pari a 300 euro per ogni ora di volo".
UNA RIVOLUZIONE che con l'inizio dell'anno dovrebbe davvero spiccare il volo e a cui sta partecipando anche una realtà bresciana. Nel team che sta lavorando al progetto oltre al Politecnico di Milano, alla Fondazione Cariplo, alla Regione Lombardia e alla Meta System spa di Varese c'è anche Aqm l'azienda di Provaglio d'Iseo nata nel 1982 e che offre servizi ecnici alle imprese.
Aqm si è occupata della parte relativa alle prove sui materiali ed ai test di resistenza del nuovo prodotto. Ciò ha portato a uno speciale accreditamento che li ha fatti diventare il primo laboratorio lombardo aerospaziale Nadcap. "Nel settore aerospaziale ad essere privilegiata è l'affidabilità rispetto alla potenza - spiega Gabriele Ceselin, amministratore delegato dell'azienda (una cinquantina i dipendenti con un'età media di 35 aani, 187 i soci e un fatturato che ha superato i 5 milioni di euro), presentando il lavoro nel convegno organizzato ieri negli spazi di Brend, il Fuori Expo bresciano - Questo settore è uno di quelli che hanno superato la crisi e risentono poco o nulla degli effetti di questa. Quanto è accaduto negli ultimi 7 anni ha rivoluzionato lo stesso concetto di impresa. Chi ha capito le nuove sfide e si è lanciato sui mercati stranieri con prodotti innovativi ha vinto. Gli altri hanno dovuto cedere il passo ad una vera e propria selezione naturale".
 
A Brescia la prima Scuola di pressocolata
(fonte: Giornale di Brescia del 27/06/2015 di CLAP)
 
Formazione
Brescia. E' fissato per il 25 settembre l'inizio delle lezioni della Scuola di pressocolata, il percorso formativo della durata di 10 mesi, messo a punto da Csmt e Aqm, che verrà offerto a 30 persone tra neodiplomati o neolaureati e dipendenti degli uffici tecnici e dei reparti produttivi delle fonderie. L'annuncio è arrivato ieri nel corso di un incontro di presentazione del master, a cui erano presenti un centinaio di aziende del settore, interessate a far acquisire ai propri dipendenti, attuali o futuri, competenze specifiche, aggiornate, approfondite e rapidamente spendibili, così da incrementare la competitività del loro business.
"L'idea nasce dalle necessità di un ricambio generazionale che interessa molte realtà produttive bresciane, ma anche dal bisogno di far crescere le professionalità in un settore dal futuro promettente - ha sottolineato il direttore generale del Csmt, Gabriele Ceselin -. Basti pensare all'opportunità offerta dalle sperimentazioni di leghe sempre più leggere in funzione del risparmio energetico". Tre le figure professionali certificate dalla scuola (la prima in Italia): tecnologo, responsabile di progetto e responsabile di produzione, che si formeranno attraverso lezioni frontali in aula, laboratori pratici e visite nelle aziende partner della scuola". Trattandosi del primo master di questo tipo sono ben accetti suggerimenti e cotributi" ha detto il predidente del Csmt, Riccardo Trichilo.
 
Il "minicottero" di Robby-Aqm cerca capitali per volare
(fonte: Giornale di Bresca del 14/05/2015 di Gianni Bonfadini)
 
Costa 300 mila euro: ideale per monitoraggi e addestramento. Il segreto è nel bimotore
Il segreto pare sia nel motore, anzi nel bimotore: è a pistoni e non a turbina. Per chi è pratico di motori ed aerei c'è una differenza di costi enorme che si traduce in due cifre: 300 mila e 3 milioni. Sta qui -  in questa non piccola differenza - quel che vuole essere il vero asset del piccolo elicottero che la cremonese Moto Robby Engineering ha studiato, progettato e brevettato e che vuole portare sul mercato. Con loro, la Aqm di Provaglio d'Iseo in veste di partner tecnico perchè è grazie alle avio-certificazioni ottenute in questi ultimi mesi che Aqm è entrata in questo nuovo mercato: quello aeronautico.
 
Storia di passione e sfide. Roberto Papetti è un appassionato di moto e quindi parte progettando motori professionali per due ruote, quindi si allarga l'ambito alle macchine strumentali. Adesso c'è il nuovo motore per il piccolo elicottero "minicottero" come lo si p otrebbe battezzare.
A Casalromano, nel cremonese, alla Moto Robby Engineering lavorano 16 progettisti. Il progetto del nuovo motore ha trovato l'incoraggiamento e il sostegno della Regione Lombardia aggregando come partner l'Aqm di Provaglio per le analisi dei materiali, il Politecnico di Milano e la Metasystem per i sistemi di controllo del motore. Nelle settimane scorse il progetto del motore è stato presentato in Virginia, negli States, ad uno dei maggiori convegni mondiali del settore.
 
Leggero, anche nei costi. L'asset vero sta, come detto, nella leggerezza di motore e prodotto finale e quindi nei bassi costi di acquisto e di gestione (1 a 10). "E' perfetto - dice Roberto Papetti - per l'addestramento dei piloti. Con un elicottero normale formare un pilota costa 3-4 mila euro l'ora, qui scendiamo a 400. Ideale per monitorare il territorio e in genere per le operazioni dove non serve potenza particolare di trasporto". Il  motore è pronto, i brevetti anche. Adesso si cercano imprese e capitali interessate a industrializzare l'idea.
 
AQM, bene ricavi e utili "Anno straordinario"
(fonte: Bresciaoggi del 23/04/2015 di Elia Zupelli)
 
Approvato il consuntivo dello scorso esercizio
Il presidente di Aqm, Riccardo Trichilo, è convinto: "Alcuni settori faticano ancora, ma in generale i segnali ci sono tutti, l'economia italiana lentamente sta ripartendo". Un andamento che può contribuire a regalare ulteriori soddisfazioni dopo un 2014 definito "straordinario" alla luce delle performance economico-finanziarie e le iniziative strategiche realizzate dal Centro servizi tecnici alle imprese di Provaglio d'Iseo.
Lo testimoniano chiaramente i dati, illustrati durante l'assemblea dei soci nella sede franciacortina: il consuntivo dello scorso esercizio (approvato all'unanimità), mostra un fatturato pari a 5,2 milioni di euro, con un aumento del 10% sul 2013; l'utile netto è addirittura quasi raddoppiato, passando da 127 mila euro a 214 mila euro, quota senza precedenti nella storia recente della società. Il patrimonio netto, al 31 dicembre scorso, si posiziona a 4 milioni 454.573 euro, superiore del 23,7% al capitale sociale interamente versato (pari a 3,6 mln di euro).
Per il presidente, come per l'amministratore delegato di Aqm, Gabriele Ceselin, "non si tratta però di risultati causali, bensì frutto di un'attenzione ai costi e di una gestione attenta e oculata, in continuità con una politica societaria che non prevede la distribuzione dei dividendi, ma il reinvestimento degli stessi".
Gli investimenti concretizzati l'anno scorso, su vari fronti, ammontano corca 436 mila euro: secondo le previsioni quest'anno dovrebbero aumentare fino a sfondare il tetto dei 500 mila euro. Da segnalare, tra gli altri fatti salienti del 2014, anche l'accordo siglato con Asm International per diventare base d'appoggio propedeutica ai servizi di formazione a livello europeo.
Viste le premesse incoraggianti, il quadro relativo a quest'anno è orientato all'ottimismo. "L'obiettivo è di aumentare il fatturato fino a 5,5 milioni di euro, con un risultato netto di circa 200 mila euro - ha spiegato il presidente agli azionisti -. L'ampliamento dell'officina rappresenta un'altra delle grandi priorità, in particolare nell'ottica di far fronte alle richieste di nuovi mercati come quello aerospaziale e della difesa, a livello nazionale e non solo". Al potenziamento della capacità metrologica, inoltre, è connesso un ulteriore potenziamento dell'organico (ora gli addetti totali sono 51). La forza di Aqm - come ha rimarcato il presidente - deriva pure dai nostri 6 mila clienti fidelizzati, "con una distribuzione molto ampia dalla media alla grande impresa: ci riconoscono una credibilità che a nostra volta rinnoviamo.Contando su questi presupposti, siamo convinti di poter raggiungere traguardi importanti anche nel 2015".
 
Pressocolata: al Csmt parte la prima scuola italiana
(fonte: Giornale di Brescia del 22/04/2015 di Clara Piantoni)
 
Brescia Nasce a Brescia la prima scuola italiana di pressocolata che prenderà il via ufficialmente a settembre, quando inizieranno le lezioni del master tecnico per una trentina di studenti, già diplomati. Ad istituirla è stato il Csmt che insieme ad Aqm ha predisposto un percorso formativo di circa 370 ore in 8 mesi.
Tra le figure professionali che usciranno dalla scuola: tecnologo di industrializzazione del processo, project manager e manager di produzione di un'azienda di pressocolata. " Il percorso formativo sarà identico. Solo al termine del master ogni professionista sceglierà per quale figura certificarsi e il riconoscimento avrà valore internazionale", chiarisce Gabriele Ceselin, direttore di Csmt e Aqm. "C'è un urgente bisogno di ricambio generazionale che preoccupa le aziende del settore e bisogna favorire un confronto sempre migliore tra mondo della produzione e della progettazione", aggiunge il presidente del Csmt, Riccardo Trichilo.
Non solo tecnici i contenuti: guarderanno alla gestione integrata della fonderia, tenendo conto di sicurezza, ambiente, sostenibilità economica e soprattutto  della fattibilità delle richieste della committenza, che non possono prescindere dalla redditività del prodotto nell'economia di scala. "Aib è pronta a dare incentivi alle aziende che iscriveranno i loro dipendenti al corso", ha detto il presidente Marco Bonometti, sollecitando il Csmt a proseguire sulla strada  dell'eccellenza della formazione tecnica.
Anche perchè il settore è destinato nel prossimo futuro a crescere, complici il minore peso dell'alluminio rispetto agli altri metalli prodotti e le sue inferiori emissioni di CO2. "Volentieri apriremo le nostre aziende anche per percorsi di stage", ha sottolineato Marco Mariotti, vicepresidente vicario di Apindustria. Del resto con i costi dell'energia in calo, con gli attuali valori del cambio euro-dollaro e con la qualità che contraddistingue le produzioni delle fonderie bresciane, le prospettive per i prossimi anni sono molto positive sul fronte dell'export e il sistema non può farsi trovare impreparato.
 
Pressocolata, nuova sfida: Brescia fa Scuola in Italia
(fonte: Bresciaoggi del 22/04/2015 di Magda Biglia)
 
Presentato il percorso formativo proposto da Csmt e Aqm
Un percorso ad hoc - per una professione molto richiesta dalle imprese - accompagnato alrilancio del Csmt (Centro servizi multisettoriale e tecnologico di Brescia) con il supporto di Aqm.
Nasce nella sede di via Branze in città - "unica in Italia", come evidenziato durante la presentazione - la Scuola di pressocolata, "per colmare il vuoto formativo in questo ambito, per sostenere le aziende nel cambiamento e nel ricambio generazionale del personale". L'iniziativa è stata illustrata ufficialmente dal presidente del Csmt, Riccardo Trichilo (è anche al vertice di Aqm), affiancato dal direttore Gabriele Ceselin (amministratore delegato, nonchè direttore di Aqm), presenti i rappresentanti del mondo imprenditoriale e accademico: fra loro il leader di Aib, Marco Bonometti. "E' una grande opportunità per le aziende, per i giovani di trovare un lavoro - ha detto - l'alluminio è il futuro, simao in ritardo rispetto alle richieste. Noi ci crediamo e , come Associazione industriale, daremo il nostro supporto agli associati che sfrutteranno questa iniziativa. Il momento è favorevole, siamo tornati competitivi, dobbiamo sfruttarlo. Lasciamo alla scuola la preparazione di base e, con gli enti preposto, pensiamo alle specializzazioni che servono".
Anche Marco Mariotti, vice presidente vicario di Apindustria Brescia ha espresso gradimento, promettendo disponibilità sul fronte degli stage "in un settore che gode di buona salute, guarda alle opportunità offerte dalle produzioni dei nuovi motori". Le fonderie bresciane "sono apprezzate nel mondo. La congiuntura ci supporta, ma non è più il tempo del tuttofare: c'è assoluta necessità di lavoratori specializzati di alto livello e di capacità innovative", ha aggiunto di concerto Roberto Scotti di Ops Brescia.
Il corso di alta formazione, rivolto a diplomati e laureati, già in fabbrica o prossimi assunti, preparerà tre figure, il tecnologo del prodotto, quello del processo e il project manager. Le 350 ore di lezioni, in dieci mesi da settembre - anche con esperienza nel reparto fonderia del Csmt - saranno uguali per tutti; diversi saranno l'esame e la certificazione europea. In cattedra professionisti e docenti dell'università di Brescia. E' atteso il patrocinio delle istituzioni locali e di associazioni anche internazionali, come il Nacda interessato all'iniziativa promossa in mdo analogo negli Usa.
 
Albero della vita «certificato» Aqm
(fonte: Giornale di Brescia del 25/02/2015 di Sara Venchiarutti)
 
La società di Provaglio verificherà le parti metalliche della struttura
"Provaglio Milano, Milano Provaglio. Saranno mesi di continui via vai per tecnici di Aqm, l'azienda provagliese specializzata in saldatura che avrà il compito di verificare tutte le parti metalliche che comporranno l'Albero della Vita. Ad assegnare l'incarico al centro servizi provagliese è stato Orgoglio Brescia, il raggruppamento di imprese che realizzerrà l'opera simbolo di Expo 2015.
«La commessa consiste nel fornire i controlli su tutte le componenti metalliche, a partire dalle scale- spiega Gabriele Ceselin, Amministratore Delegato di Aqm- I nostri tecnici dovranno monitorare la conformità e la provenienza dei materiali, garantire la correttezza delle procedure e della documentazione, sorvegliare le opere di saldatura, effettuare diversi tipi di controlli sulle componenti metalliche,e infine, verificare che il personale impiegato in questo settore sia certificato».
Aqm (50 dipendenti, 1500 clienti all'anno e 187 soci tra cui Camera di Commercio e Provincia di Brescia) da anni ha fatto della formazione e dell'esecuzione di prove di laboratorio la sua principale vocazione. E la commessa ricevuta da Orgoglio Brescia rappresenta un vero attestato di stima: «E' stato il presidente del cda del Consorzio, Paolo Franceschetti, a proporci l'incarico- chiosa Ceselin-. Abbiamo accettato con entusiasmo. Siamo al lavoro da qualche settimana e già fatto parecchi controlli. Fino ad ora, non abbiamo riscontrato alcuna criticità. Anzi. Abbiamo solo visto i frutti di un ottimo lavoro targato Brescia: chapeau alle nostre imprese»"
 
Campioni di saldatura made in Aqm
(fonte: Giornale di Brescia del 24/02/2015 di Sara Venchiarutti)
 
Ieri a Provaglio d'Iseo le selezioni per la terza edizione delle «olimpiadi» del settore.
Ceselin: le richieste di questi professionisti non sono diminuite durante il periodo di crisi.
 
"PROVAGLIO D'ISEO. Anche Brescia ha le sue olimpiadi. In gara, però, niente atleti. Solo saldatori.
Si sono svolte ieri a Provaglio d'Iseo, nella sede Aqm, le selezioni per le olimpiadi italiane della saldatura. Una competizione arrivata già alla sua terza edizione e che, per la prima volta, ha voluto ha voluto affidare ad un'azienda bresciana il compito di selezionare i migliori saldatori del Bel Paese.
In Aqm, che nel 1998 è diventata la prima scuola accreditata dall'Istituto Italiano della Saldatura, si sono presentati quattro operai, bresciani di adozione ma tutti di nazionalità rumena. Tre le ore di prova a cui i candidati si sono sottoposti per dimostrare, neanche a dirlo, di poter saldare materiali diversi con tecniche differenziate: «Dei quattro candidati, due sono inciampati sulle tecniche di saldatura verticale, con cui non tutti gli operai hanno dimestichezza - spiega Nadia Zilio, responsabile formazione Aqm - Gli altri due invece sono stati ammessi alle prossime selezioni, aperte anche a nuovi candidati, che si svolgeranno nella nostra sede il 4 marzo».
Fra loro c'era e ci sarà Marius Matyus, trentasettenne, in Italia (per la precisione, a Darfo) da ormai sette anni: «Non è stata l'azienda per cui lavoro a candidarmi. Ho scelto autonomamente di partecipare a queste Olimpiadi. Perchè fare il saldatore mi piace, è un lavoro che mi dà soddisfazione e che in questi anni mi ha garantito occasioni interessanti da parte di diverse imprese. Nonostante la crisi non ho fatto fatica a crescere professionalmente. Ed è per questo che spero di poter vincere la competizione».
Sulla stessa linea anche il trentanovenne Costantin Popovic Bogdan. In Romania faceva il frigorista, ed è stata l'azienda dove lavora oggi, a Orzinuovi, a convincerlo a partecipare alle olimpiadi: «Fare il saldatore non è come lavorare in linea. Fare il saldatore significa lavorare con precisione, assumendosi le responsabilità di dare forma ad un prodotto che deve essere fatto a regola d'arte. Possono sembrare solo tubi, ma sui tubi si costruiscono case, palazzi e molto altro».
E il fatto che, su quattro candidati, quattro fossero stranieri la dice lunga sul profilo del saldatore: «In effetti è da anni che questa mansione viene sempre più svolta da personale di origini straniere- sottolinea Marco Roversi, responsabile della scuola di saldatura di Aqm - Ci sono ancora saldatori italiani, ma si tratta soprattutto di "vecchie leve" oppure di figli di saldatori, che hanno ereditato la passione dei padri. Le nuove promesse provengono quasi tutte da Paesi non italiani: Romania, Croazia e Ungheria in primis».
Aqm lo può ben dire, visto che nel 2014 ha condotto 4.000 ore di formazione a oltre 200 allievi dipendenti di 170 aziende, bresciane e non solo.
«E' vero che negli ultimi anni il mercato in questo settore si è ridotto, si stima, del 30%. Ma le richieste per trovare saldatori qualificati non sono mai cessate- afferma Gabriele Ceselin, amministratore delegato di Aqm- Non dimentichiamoci infatti che da questo settore deriva circa il 10% del Pil mondiale. Speriamo che anche i giovani di casa nostra intravedano questa opportunità»."